I resti della chiesa di Villa di Rosa distrutta nel 1698

 

Su iniziativa del Comitato di Rosa il 17 luglio 2010 è stata inaugurata l'opera architettonica a memoria della chiesa di Villa di Rosa distrutta dal Tagliamento in piena nel giugno del 1698.

Si tratta della tracciatura a grandezza naturale di quella che doveva essere la pianta della chiesa, lungo la quale sono stati posizionati i resti di muratura recuperati nel 2005 dalle ghiaie del Tagliamento. L'intervento è stato realizzato dal Comitato di Rosa con la collaborazione della Parrocchia di Madonna di Rosa e Santo Stefano e con l'assistenza progettuale dell'Amministrazione Comunale.

Punto di riferimento per il progetto sono stati gli studi pubblicati nel libro "La Rosa erosa - studi su una comunità fra le acque".

L'opera è visitabile nel parco giochi adiacente gli impianti sportivi di Rosa. E' stato posizionato anche un pannello con riferimenti storici e richiami agli studi che hanno portato alla definizione dell'ipotetica pianta.

Alcune foto dell'evento e l'articolo pubblicato in proposito su "Il Popolo" di Pordenone.

Momenti dell'inaugurazione

Taglio del nastro - click per ingrandire

Ingresso (in nero i coristi) - click per ingrandire

Articolo 'Il Popolo' di Pordenone - click per ingrandire

La S.Messa (1) - click per ingrandire La S.Messa (2) - click per ingrandire

Discorso del Sindaco davanti al pannello illustrativo - click per ingrandire