Alcune indicazioni su Rosa

Rosa è una piccola località situata a est di San Vito al Tagliamento (PN), a qualche decina di metri dall'argine del Tagliamento - la "Grava" - il fiume che, dopo averla distrutta più volte, ne ha spostato l'ubicazione dalla sua sponda sinistra alla sua sponda destra.

La storia di Rosa, quindi, è strettamente connessa a quella del suo fiume,  di cui è figlia e da cui, per secoli, ha raccolto risorse e sostentamento ma anche lutti e disgrazie.

Le origini dell'attuale Rosa, pertanto, risiedono con certezza nella sinistra Tagliamento (carta del 1778).

Un tempo la "Villa di Rosa" era infatti una delle ville(1) che sorgevano lungo la sponda sinistra del Tagliamento.

La storia di Rosa è strettamente legata a quella di Pieve di Rosa, località attualmente ancora situata sulla sinistra Tagliamento (in Comune di Camino al Tagliamento) e raccolta attorno all'antica chiesa plebanale (foto). 

Toponomastica

Circa la natura del toponimo "Rosa" esistono due diverse versioni.

La prima individua un collegamento con Henricus de la Rosa filius D. Henrici, destinatario di un'investitura del Patriarca di Aquileia intorno al 1300.

La seconda è più legata alle vicissitudini di Rosa, in quanto ne deriva il nome dal participio passato del verbo rodere, quindi villa rosa più volte dalle acque del Tagliamento.

La sequenza delle distruzioni delle chiese di Rosa

Le notizie sulle prime distruzioni della "Villa di Rosa" non sono concordi. Da uno studio commissionato nel 1981 dall'allora Parroco di Rosa, Padre Urbano Franchin, divulgato ai parrocchiani nel libretto "La Parrocchia di Villa di Rosa", la prima distruzione della chiesa di Rosa è fatta risalire al 1450. In base a tale tesi, il 3 ottobre 1982 è stata posta sulla facciata dell'attuale Chiesa di Rosa la seguente iscrizione:

A.D.G.

DOPO UN LUNGO PEREGRINARE DI 800 ANNI

FRA LE ACQUE DEL TAGLIAMENTO

CINQUE VOLTE DISTRUTTA

DAL 1851 LA "VI" ROSA

QUI FISSO' LA SUA SEDE

ATTRATTA DAL FASCINO DELLA "SUA" MADONNA

CHE ANCORA

PARLA E AMMONISCE

CONFORTA E BENEDICE

Villa di Rosa, 3 ottobre 1982

Dai risultati delle ricerche riportati nel libro "La Rosa erosa - studi su una comunità fra le acque" (a cui rimandiamo per eventuali approfondimenti), emerge invece la seguente cronologia di 4 distruzioni chiaramente accertate:

L'ultima distruzione del 1851 è ricordata in un cippo (foto) ancora visibile all'interno degli argini del Tagliamento, in prossimità dell'antico cimitero. Questa l'iscrizione:

Nell'anno 1851 le vertiginose acque del Tagliamento per la terza volta travolgendo la Villa di Rosa rispettavano i sepolti in questo sacro recinto. I profughi della quarta Rosa colla fede di ricongiungersi nel giorno estremo ai loro cari antenati questa memoria posero. MCMII

Nell'attuale chiesa (foto), dedicata ai Santi Luca e Stefano - copatroni di Rosa - sono presenti, in particolare, alcune sculture di Antonio Pilacorte (1455c. - 1531c.) prelevate dall'antica chiesetta di San Giovanni della Passarizza, soggetta a Rosa, prima che questa venisse distrutta dal Tagliamento. 

Da notare come la denominazione "Passarizza" faccia sicuramente riferimento al punto di passaggio del Tagliamento che, nei pressi dell'attuale Rosa, risulta documentato sin dall'antichità.

L'apparizione della Madonna a Rosa

L'antica Rosa è indissolubilmente legata all'apparizione miracolosa della Vergine Maria avvenuta nel 1655.

Per ulteriori approfondimenti fate riferimento all'apposita pagina del nostro sito.

Spesso la località di Madonna di Rosa, ove sorge l'omonimo Santuario, viene erroneamente confusa con Rosa.

In realtà le due località sono ben distinte, come si può vedere dalla mappa qui sotto.

Madonna di Rosa si trova subito fuori l'antica cinta muraria di San Vito al Tagliamento, lungo la strada statale 463, che in quel tratto assume appunto la denominazione di Viale Madonna di Rosa, mentre Rosa si trova a circa 2 chilometri più a nord-est, lungo la strada comunale che dalla stessa statale 463 porta al Tagliamento.
____________________________

(1) Villa. In friulano Vile = villaggio, gruppo di case con chiesa, di carattere rurale. Cfr. G.A. Pirona, E. Carletti, G.B. Corgnali, Il nuovo Pirona. Vocabolario friulano, Udine, Società Filologica Friulana, Udine 1983.