ALCUNE INFORMAZIONI SU ROSA

Rosa è una piccola località situata a est di San Vito al Tagliamento (PN), a qualche decina di metri dall'argine del Tagliamento - la "Grava" - il fiume che, dopo averla distrutta più volte, ne ha spostato l'ubicazione dalla sua sponda sinistra alla sua sponda destra.

La storia di Rosa, quindi, è strettamente connessa a quella del suo fiume, di cui è figlia e da cui, per secoli, ha raccolto risorse e sostentamento ma anche lutti e disgrazie. Le origini dell'attuale Rosa, pertanto, risiedono con certezza nella sinistra Tagliamento. Un tempo la "Villa di Rosa" era infatti una delle ville che sorgevano lungo la sponda sinistra del Tagliamento. La storia di Rosa è strettamente legata a quella di Pieve di Rosa, località attualmente ancora situata sulla sinistra Tagliamento (in Comune di Camino al Tagliamento) e raccolta attorno all'antica chiesa plebanale.

La sequenza delle distruzioni delle chiese di Rosa
1648 prima distruzione;
1698 seconda distruzione più a levante ma sempre a sinistra del Tagliamento;
1770 terza distruzione e ricostruzione sulla sponda destra del Tagliamento;
1851 quarta distruzione e ricostruzione più a occidente, nell'attuale sito.
L'ultima distruzione del 1851 è ricordata in un cippo ancora visibile all'interno degli argini del Tagliamento, in prossimità dell'antico cimitero. Questa l'iscrizione:
"Nell'anno 1851 le vertiginose acque del Tagliamento per la terza volta travolgendo la Villa di Rosa rispettavano i sepolti in questo sacro recinto. I profughi della quarta Rosa con la fede di ricongiungersi nel giorno estremo ai loro cari antenati questa memoria posero. MCMII"
Nell'attuale chiesa, dedicata ai Santi Luca e Stefano - copatroni di Rosa - sono presenti, in particolare, alcune sculture di Antonio Pilacorte (1455c. - 1531c.) prelevate dall'antica chiesetta di San Giovanni della Passarizza, soggetta a Rosa, prima che questa venisse distrutta dal Tagliamento.