CHI SIAMO

Il Comitato di Rosa è un'associazione laica, apolitica e senza fini di lucro le cui origini risalgono all' 8 settembre 1986 quando, su iniziativa di un gruppo di giovani di Rosa, piccola frazione del Comune di San Vito al Tagliamento (PN), è nato il Comitato Giovanile di Rosa, con lo scopo immediato di dare continuità alla tradizionale festa paesana in onore di San Luca: la Sagra del Pan-Zal. Sin dalle sue origini l'associazione, che nel 1998 ha assunto l'attuale denominazione, si è subito prefissata anche di svolgere una funzione di promozione della cultura e delle tradizioni della comunità di Rosa, favorire occasioni di incontro ed aggregazione fra gli abitanti di Rosa, instaurare rapporti di collaborazione con altre associazioni, che perseguono analoghe finalità.

Proficua collaborazione avviene con la Parrocchia di Madonna di Rosa e S.Stefano, sulla cui proprietà si svolgono tutte le maggiori attività del Comitato. L' uso delle aree parrocchiali è regolato da un comodato. Nel corso degli anni il Comitato, grazie al ricavato della Sagra, ha provveduto a realizzare molte strutture fisse, utilizzate per le proprie attività durante l'anno e quale supporto per la Sagra del Pan-Zal. Particolare attenzione e collaborazione sono sempre state prestate alle iniziative di solidarietà.

Nel corso degli anni il Comitato ha contribuito a promuovere iniziative a favore di associazioni quali la Via di Natale ONLUS di Pordenone, l'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, l'Associazione "Il Granello" di San Vito al Tagliamento (sostegno ai disabili), anche in collaborazione con altre associazioni sanvitesi. Nel campo della cultura e della promozione delle tradizioni locali, l'iniziativa più importante è stata la promozione del libro "La Rosa erosa - studi su una comunità fra le acque", curato da Pier Giorgio Sclippa ed edito da Ellerani nel 1997.
Su iniziativa del Comitato nel 1996 è stato siglato il gemellaggio con la comunità di Pieve di Rosa, con cui condividiamo radici storiche ed uno stretto legame con il fiume che, nel bene e nel male, ha contrassegnato il cammino di entrambe le comunità: il Tagliamento. Da allora ogni anno si rinnovano incontri fra le due comunità.

Nel dicembre 2005 il Comitato ha ricevuto dalla Pro San Vito il "Premio Pro San Vito 2005" con questa motivazione:
"Per aver dimostrato di saper collaborare con le altre realtà associative e valorizzare la convivenza tra le varie generazioni, indicendo opere di concreta socialità e diffondendo il nome del Sanvitese e del suo fiume al di fuori dell'ambito locale attraverso la Sagra del Pan-Zal"